Venerdì, 10 Ottobre 2014 21:42

Elezioni Provinciali/ Carrieri (Direzione Pd) "Ritiro delle deleghe non un segno di resa ma un atto di responsabilità e di rispetto verso il partito" In evidenza

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Costanzo Carrieri, della Direzione Provinciale del Pd, fa una riflessione sulle recenti vicende del PD ionico culminata con il ritiro delle deleghe ricevute dal nuovo Presidente della Provincia Tamburrano, da parte dei rappresentanti del Pd. "Non un segno di resa- scrive Carrieri- ma la necessità di tutelare, prima di tutto, gli interessi del territorio". Di seguito l'intervento di Carrieri.

 

Il caloroso invito rivolto dall’On. Michele Pelillo a Gianni Azzaro e Piero Bitetti del PD Ionico, a rimettere le deleghe ricevute al Presidente della Provincia Martino Tamburrano, merita un pubblico riconoscimento.

Il plauso, ovviamente, si estende ai due amministratori che hanno accettato, per avere privilegiato con senso di responsabilità e appartenenza gli interessi del partito al di sopra di ogni altra cosa, mentre la demagogia e la speculazione politica di queste ultime settimane andava ben oltre il legittimo dissenso nei confronti  di una interpretazione lineare della legge Del Rio.

Molte  altre province come Torino, Ferrara, Genova, Vibo ecc, ed altre che si aggiungeranno dopo le elezioni del 12 ottobre p.v., pur essendo storicamente di centro-sinistra, hanno dato vita a liste unitarie e governi tra centro-sinistra e centro-destra, in alcuni casi anche in accordo con Sel, come accaduto a Genova, cio senza che nessuno abbia gridato allo scandalo. E, pure, non mancano realtà provinciali dove persino i sinistrorsi ad ogni costo co-governano con il centro destra.

Questo per dire a chiare lettere che la responsabilità e il rispetto verso il partito provinciale e regionale, non è un segno di resa. Semmai, di fronte all’evidenza e alla necessità di tutelare gli interessi del territorio, si dovrà per forza di cose operare un’attenta disamina dell’accaduto e affrontare la situazione con maggiore maturità.

Infatti a tutti coloro che urlano contro i governi provinciali dove governeranno insieme partiti di centro-destra e centro-sinistra, vorrei chiedere come dovranno fare i Presidenti eletti, in assenza di un premio di maggioranza non previsto dalla legge, ad approvare il bilancio che è lo strumento di programmazione e poi di attuazione più importante dell’ente.

Si dovrebbe forse votare a scatola chiusa o bloccare gli enti? Si dovrebbe forse, come nel caso di Taranto, lasciare ad altri la gestione di problemi drammatici come Isolaverde e Paisiello, ovvero la piena realizzazione del progetto stradale Strade-Facendo, che sono stati precisi impegni programmatici di amministrazioni di centrosinistra come l’ultima amministrazione Florido?

Per favore non scherziamo e cerchiamo insieme di ragionare, come bene ha fatto il Sindaco Stefàno dichiaratosi soddisfatto per la delega di un suo Consigliere (Illiano) e pronto a collaborare.

Io poi voglio proprio dirla tutta. Questa disponibilità a fare un passo non indietro ma avanti, toglie la palla e anche il campo da gioco a chi aveva deciso a livello regionale, di giocare un’altra partita sul nostro territorio per ben altri obbiettivi fregandosene dei nostri problemi. Anche per questo è stata giusta la decisione, che permette cosi al nostro segretario regionale Michele Emiliano di non subire più gli attacchi strumentali da parte di chi ha dimostrato più volte di predicare poeticamente bene e di razzolare praticamente male.

 

Letto 906 volte Ultima modifica il Venerdì, 10 Ottobre 2014 21:53