Venerdì, 10 Ottobre 2014 16:04

ELEZIONI/ Il sen. Dario StefĂ no: "Puntuale torna la formula della geometria variabile." In evidenza

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Ma agli elettori dobbiamo chiarezza”

 

"Ad ogni scadenza elettorale, puntuale, torna a riecheggiare la formula della “geometria variabile di allargamento del centrosinistra- è quanto scrive in una nota stampa il sen.Dario Stefàno- Oggi all’Udc, ieri al NCD, l’altro ieri a civiche a noi lontane: si dichiara ospitalità a pezzi di classe dirigente del centrodestra. Lo ritengo un approccio sbagliato, perché queste sono le primarie del centrosinistra pugliese. Della coalizione, cioè, che si è seduta al tavolo delle Primarie con la premessa di riconoscersi nell’esperienza di governo di questi dieci anni e nell’obiettivo di proseguirla. Da lì occorre partire, con la chiarezza che dobbiamo ai nostri elettori in vista delle prossime Regionali. Che non può significare negoziare a titolo personale un eventuale sostegno, come sta avvenendo. Ma affrontare una questione politica generale, che parte dal giudizio sulle politiche di questo decennio e sulla  classe dirigente.Se c’è sintonia su questo- sottolinea Stefàno- sul programma da presentare agli elettori, il tema diventa un altro. Più serio, credibile, trasparente. Tutto il resto appartiene alla sfera delle formule magiche: quello che è successo a Taranto e quello che potrebbe accadere domenica con le elezioni provinciali nelle altre province, rimanda ad altro.  Non si tratta evidentemente di essere esclusivi, come qualcuno sostiene- conclude Stefàno- ma di sentirsi coerentemente impegnati ad un progetto, a valori ben precisi e all’obiettivo di rendere la politica più autorevole".

Letto 725 volte Ultima modifica il Venerdì, 10 Ottobre 2014 21:03