Domenica, 14 Settembre 2014 09:06

Renzi: "Ilva priorità assoluta, su "Tempa rossa" tensione "slegata" dalla reale portata del problema" In evidenza

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di Luisa Campatelli

 

 

Ha incontrato  istituzioni, imprenditori, sindacati per chiarire e rassicurare su due punti : salvare l’Ilva è una priorità, su Tempa Rossa si è creata una tensione “slegata” dalla reale portata del progetto (e qui gli industriali avranno sicuramente tirato un sospiro di sollievo visto che presentano il progetto martedi insieme a Total E&P Italia, ShellItalia E&P eMitsui E&P Italia B).  E’ la mission dei presidenti del Consiglio, (“vado, dico quello che c’è da fare, e torno”). Lo fece Prodi in una rotonda del Lungomare  gremita (“dovete fare il rigassificatore”…ma in quel caso gli andò male) lo ha fatto Renzi, nella sala protetta della Prefettura, davanti agli interlocutori “che contano” per un incontro strettamente istituzionale, con contestatori (in verità meno di quelli che ci aspettava considerando la portata e la gravità delle questioni sul tappeto) e giornalisti fuori dalla porta, correndo poi verso la Fiera del Levante con due promesse e un in bocca a lupo: “non vi abbandono, tornerò entro Natale”, “mi spiace non aver incontrato la pediatra, l’abbiamo chiamata ma era a 45 minuti da qui,  sarà mi a cura telefonarle”, “faccio i miei auguri al candidato del centrosinistra alla Provincia Lopane…” con buona pace per le “larghe intese” sponsorizzate dalla maggioranza del Pd (un bel massetto questo lanciato nelle acque perennemente agitate del Partito Democratico).

“Le novità sono quelle che avete visto in queste ore visto che si è finalmente sbloccato il tema dello stipendio- ha detto Renzi ai giornalisti a riunione terminata- ma che sta dentro il prestito ponte quindi dentro un’operazione che per definizione è transitoria. Per noi Ilva non è questione di Taranto, per noi Ilva è questione nazionale , è una dimostrazione che in Italia si può fare impresa è investimento produttivo rispettando la salute e questa è dunque la priorità assoluta, la scommessa dell’Ilva è la scommessa di questo governo ma è la scommessa più in generale di tutti gli impianti indistriali.”

“ E’ evidente- ha proseguito il presidente del Consiglio- che a Taranto la tensione nei confronti del Governo è stata molto forte nel corso degli anni non so da quant’è che non veniva un presidente del consiglio qua.. Io però penso e credo che quando vieni a una Fiera del Levante a parlare di futuro dell’Italia, di futuro del Mezzogiorno e di futuro della Puglia fare un passaggio a Taranto fosse il minimo, fosse doveroso

sarei stato un vigliacco a non essere qua oggi. La prossima volta che verrò a Taranto sarà entro Natale torneremo qui a fare il punto della situazione e evidente  che ci sono tante questioni aperte a 360 gradi. La grande richiesta, la disponibilità e l’ interesse dimostrato fino ad oggi da alcuni imprenditori è segno evidente che questa partita, la partita di Ilva, è una partita che appartiene al futuro e non solo al passato”.

Mentre il premier parla con i giornalisti, per strada i contestatori fanno sentire la loro voce.

“Dalla finestra della Prefettura si è visto uno scorcio di questa città- ha commentato Renzi- e io credo che questa città meriti di essere raccontata per come è e non soltanto per come è stata definita negli ultimi anni per le tragiche vicende che dobbiamo affrontare, abbiamo affrontato e  stiamo risolvendo. Taranto è una città profondamente italiana noi la dobbiamo far diventare una città nella quale si possa respirare in modo diverso, dove si possa respirare il futuro e non soltanto avere la sensazione di difficoltà che conosciamo”.

Sollecitato sul progetto “Tempa Rossa”  e sulla richiesta di incontro dei pediatri risponde laconicamente

“Sono argomenti che suscitano grande dibattito nella popolazione, argomenti su cui c’è anche un elemento di tensione slegato dalla reale portata dei problemi, ma li affronteremo nel corso degli incontri che già ci sono. Il sindaco ha sottolineato  l’importanza del tavolo per Taranto. Affronteremo tutte le questioni che riguardano i profili tarantini di Tempa rossa. Più in generale sul tema dei no e dei sì allo sviluppo credo che tutti voi non vogliate rovinare il mio intervento alla Fiera del Levante… mi dispiace di non aver incontrato la pediatra, l’abbiamo chiamata ma adesso sta a 45 minuti da qui, le telefonerò,  questo è stato un incontro istituzionale”. 

Letto 724 volte Ultima modifica il Domenica, 14 Settembre 2014 19:36