Venerdì, 12 Settembre 2014 22:55

TARANTO - Per il Premier Renzi visita lampo nella città dei due mari. Ritornerà a dicembre. Intanto il Marò Latorre ritorna nella sua città Natale, ma il Ministro porta solo i saluti del Governo.E l'Arsenale M.M.? In evidenza

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E' stata una visita lampo quella del Premier Matteo Renzi a Taranto. Accompagnato da rappresentanti del Governo Centrale, si è parlato di IlVA (per noi l'Ilva è una questione di interesse nazionale - ha detto -  la scommessa di come si può fare impresa rispettando la salute. La scommessa dell'Ilva - ha detto ancora - è la scommessa di questo governo e la scommessa in genere di tutti gli italiani perbene che credono di poter dare un futuro alla siderurgia e alla produzione industriale in Italia"), di Tempa Rossa (il progetto verrà presentato nella sede di Confindustria martedi 16 settembre alle 11.30), dei tanti altri problemi che frenano lo sviluppo della Provincia ionica, si è parlato di ambiente, di risorsa mare, di nuove occasioni di crescita e di lavoro. E' stata una visita a sorpresa e inaspettata, fatta in maniche di camicia bianca (nella foto), che si è conclusa in circa due ore perchè la Fiera del Levante (dove invece si è presentato di tutto punto, in giacca e cravatta) chiamava. Proteste al suo arrivo sotto la Prefettura da parte di quei tarantini che non ce la fanno più, che vogliono un cambiamento sulle politiche per Taranto.(i manifestanti hanno urlato "buffone" e scandito lo slogan "Taranto libera"). E il premier in tal senso ha promesso che sarà a Taranto di nuovo nel mese di dicembre, anche perchè questo breve incontro forse è servito a poco o forse a niente. Giusto per fare contenti gli imprenditori che premono per una rapida inversione di tendenza, diversamente - hanno ribadito al Premier - il rischio è il Crack, il fallimento della Città e della provincia ionica, delle imprese che spingono per essere giustamente pagate dall'Ilva per far fronte agli impegni assunti per stipendi, tasse, investimenti fatti, debiti con gli Istituti di credito.      Nella stessa giornata Taranto è stata al centro dell'attenzione delle notizie nazionali anche per il rientro in Italia del Marò Massimiliano Latorre (che si fermerà per quattro mesi nella sua città natale, quella Taranto che tanto ha sognato in questi due lunghi anni "indiani"). Ad attenderlo al suo arrivo all'aeroporto militare di Grottaglie il Ministro della Difesa Pinotti che forse avrebbe fatto bene anche ad aprofittare dell'occasione per dare certezze per il nostro Arsenale M.M., abbandonato a se stesso con le imprese ed i lavoratori che chiedono di poter lavorare, di poter offrire capacità e professionalità.

Letto 2092 volte Ultima modifica il Domenica, 14 Settembre 2014 09:13