“Parte dei fondi previsti per l’ex Ilva nell’ultimo decreto legge siano destinati all’indotto”. Lo ha deto Nicola Convertino, presidente di Aigi, l’associazione che raggruppa le imprese dell’indotto ex Ilva di Taranto, nell’audizione di oggi in commissione Industria al Senato sull'ultimo decreto legge sulla continuità del gruppo dell'acciaio. “Siamo favorevoli alle misure del dl - ha sostenuto Convertino -, va bene smobilizzare altri 108 milioni, così come le misure della cassa integrazione, ma serve fare di più. Serve raggiungere velocemente le condizioni di produzione che possano consentire la sostenibilità di questa azienda. Lo Stato faccia lo Stato e intraprenda tutte le azioni necessarie”. Circa i 220 licenziamenti annunciati a breve dalla Semat, azienda dell’indotto di Taranto ed associata ad Aigi, Convertino ha parlato di “terremoto sociale” annunciando che “altre aziende seguiranno la Semat. Taranto é una polveriera e non vogliamo una terra di cassintegrati. Invito il Parlamento a fare in fretta nell’approvare questo decreto legge. I tempi tecnici necessari potrebbero essere non compatibili con la grave situazione che si è determinata e le aziende potrebbero trovarsi in difficoltà nel pagare stipendi e tredicesime”.
Mercoledì, 10 Dicembre 2025 08:29
EX ILVA/ L'indotto lancia l'allarme: altre aziende licenzieranno come Semat In evidenza
Scritto da Redazione1
Pubblicato in
Economia, Lavoro & Industria
Ultimi da Redazione1
- CALCIO/ Al Taranto il primo round della finale di Coppa contro il Bisceglie
- TRAGUARDI/ Pina Montanaro, tarantina, guiderà la Procura di Brindisi
- VICINANZE/ Inclusione digitale e uso consapevole dei servizi online: il Comune di Taranto attiva 5 Punti di Facilitazione
- TRAGICO INCIDENTE/ Cadavere sulla Crispiano-Statte, si ipotizza investimento da parte di auto pirata
- SANITÀ PUGLIA/ Focus dell'assessore Pentassuglia con i dirigenti Asl su carenza personale, gestione flussi, liste di attesa

