Ieri, nel siderurgico di Taranto, alle 12.21 “durante un intervento di manutenzione elettrica straordinaria per rinnovare i quadri elettrici di alimentazione delle macchine che producono l’aria in ingresso all’altoforno 4, si è determinata la mancanza di alimentazione della macchina in servizio”. Così Acciaierie d’Italia, l’ex Ilva, ieri sera ricostruisce l’episodio che ieri mattina in azienda ha determinato una emissione anomala dall’impianto in atmosfera. “Come previsto dal sistema di automazione implementata ai fini della gestione della sicurezza degli impianti - dice l’azienda -, i bleeders dell’altoforno 4 si sono aperti e la seconda macchina per la generazione dell’aria è entrata in funzionamento in sostituzione della precedente. Nell’arco temporale tecnicamente necessario di pochissimi minuti, l’impianto è tornato in marcia ordinaria”.
Per AdI, “tale evento non ha alcuna correlazione con quello di odori nauseabondi, risalenti alla prime ore della mattina, segnalati anche dai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Infatti, alle ore 7.11 i Vigili del Fuoco interni, prontamente intervenuti presso area GRF (Gestione rottami ferrosi), lato treno nastri, insieme a un rappresentante della sicurezza, hanno constatato l’assenza di gas, di qualsiasi tipo. Nessun lavoratore si è recato in infermeria per lamentare forme di malessere. Come di consueto, l’azienda ha subito comunicato l’evento a tutti gli enti competenti”.

