Venerdì, 14 Novembre 2025 09:14

SIGLATO ACCORDO/ Operatori sanità aggrediti, Taranto aumenta prevenzione In evidenza

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Contro le aggressioni al personale sanitario delle strutture pubbliche del Tarantino, oggi, in Prefettura a Taranto, Asl Taranto e forze di polizia hanno firmato un accordo per rafforzare le misure di prevenzione. L’accordo è stato sottoscritto dal commissario straordinario Asl Taranto, Vito Gregorio Colacicco, e dal prefetto di Taranto, Paola Dessì, alla presenza del questore Michele Davide Sinigaglia e dei comandanti provinciali dei Carabinieri, colonnello Antonio Marinucci, e della Guardia di Finanza, colonello Vincenzo Cantore. Si metteranno in campo, si spiega, “azioni coordinate per prevenire, gestire e monitorare gli episodi di violenza ai danni degli operatori sanitari, soprattutto nelle strutture considerate ‘ad alto rischio’ come i Pronto Soccorso, i Punti di Primo Intervento, i Servizio Emergenza Urgenza 118, gli ambulatori di Continuità Assistenziale, i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura, i Centri di Salute Mentale e i Servizi per le Dipendenze Patologiche”. Asl Taranto favorirà l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza, teleallarmi e servizi di vigilanza in grado di assicurare un intervento immediato delle forze dell’ordine a tutela della sicurezza del personale sanitario e socio-sanitario. Le misure prevedono, inoltre, attività di comunicazione e informazione in favore del personale e dell’utenza, con l’obiettivo di prevenire comportamenti violenti e diffondere la cultura della non violenza. Le situazioni di concreto rischio derivante da minacce e da aggressioni verranno segnalate tramite il servizio di vigilanza interno, chiamate dirette, sistemi di videosorveglianza o teleallarme collegati con la control room del servizio di vigilanza e con le centrali operative delle forze di polizia. “L’intesa sancisce anche formalmente la stretta collaborazione operativa già assicurata dalle Forze di Polizia alle strutture sanitarie del territorio e costituisce una ulteriore istituzionale coordinata” ha detto il prefetto Dessì, mentre il commissario “la collaborazione che da tempo abbiamo con la Prefettura e le forze dell’ordine si rafforza ulteriormente, strutturando azioni e procedure concrete che mirano a tutelare gli operatori sanitari e socio-sanitari”.

    

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