Mercoledì, 06 Agosto 2014 06:59

TARANTO - 45 LAVORATORI IN NERO SCOPERTI DALLA GUARDIA DI FINANZA. SANZIONATI 28 DATORI DI LAVORO.PROSEGUE INCISIVA L’AZIONE DELLE FIAMME GIALLE A CONTRASTO DEL “LAVORO SOMMERSO”. In evidenza

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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto ha predisposto, nella corrente stagione estiva, specifici piani d’azione finalizzati al contrasto del lavoro sommerso sull’intero territorio jonico.
L’attività operativa, che ha visto l’impiego di numerose pattuglie di Finanzieri in uniforme ed in borghese, proseguirà ancora con particolare attenzione agli attuali contesti stagionali, anche per prevenire e reprimere fenomeni diffusi di illegalità accentuatisi con la crisi del mercato del lavoro.
Le Fiamme Gialle hanno effettuato capillari controlli presso le località di maggiore afflusso turistico del litorale e dell’entroterra, con particolare riferimento a stabilimenti balneari, agriturismi, bar, ristoranti, pizzerie, ed altre strutture ricettive in genere.
Complessivamente sono stati individuati 45 lavoratori “in nero”, mentre per un centinaio di persone sono tuttora in corso le procedure connesse alla verifica della loro posizione lavorativa.
L’esito dell'attività ispettiva ha di conseguenza comportato l’avvio di procedure per l’irrogazione, nei confronti di 28 datori di lavoro, della “maxisanzione” prevista dalla normativa in materia di lavoro nero (da 1.950 euro – sanzione minima, a 15.600 euro – sanzione massima, per ciascun lavoratore irregolare, maggiorata di 195 euro per ciascuna giornata di lavoro effettivo prestato).
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