Giovedì, 31 Luglio 2014 20:13

MARINA DI PULSANO - Sequestrato impianto di depurazione dello stabilimento balneare Fata Morgana. In evidenza

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Il personale militare del Nucleo Difesa Mare della Capitaneria di porto e la Guardia Costiera di Taranto, dopo una lunga attività di indagine, avrebbe sottoposto a sequestro penale preventivo il depuratore dello Stabilimento balneare Fata Morgana a Marina di Pulsano. L’impianto sarebbe risultato non solo non conforme alle norme vigenti, in maniera particolare perché non in relazione al numero dei bagnanti frequentatori del lido, ma anche perché privo delle previste autorizzazioni allo scarico. L’intervento dei militari sarebbe scaturito dalle numerose segnalazioni telefoniche giunte alla sala operativa da parte di bagnanti che segnalavano nei giorni scorsi uno stato di inquinamento di quelle acque, ed ha visto la partecipazione dei ricercatori del Cnr-Irsa di Bari che hanno utilizzato un georadar acquisito dal Polo Scientifico e Tecnologico Magna Grecia che coinvolge l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il Politecnico di Bari, il Cnr ed Arpa Puglia. Nell’ambito dell’operazione è stata, altresì, accertata l’occupazione senza titolo di una parte di arenile, dove sembra sarebbero stati posizionati ombrelloni e lettini, e stoccaggio non autorizzato, su area demaniale marittima di alghe. Le aree di abusiva occupazione demaniale sono state anch’esse sequestrate penalmente.

Letto 5791 volte Ultima modifica il Venerdì, 01 Agosto 2014 07:17